La storia

LA CAPANNA MONTE BAR – LA STORIA

Dopo l’esperienza sui monti di Condra, nel 1935 il CAS riuscì a farsi mettere a disposizione la cascina dell’alpe Musgatina da utilizzare come rifugio invernale per organizzare la prima scuola di sci del Cantone Ticino. Tita Calvi e Aldo Balmelli furono gli istruttori. L’esperienza fu molto positiva tanto che già l’anno successivo, nel 1936, fu edificata una capanna sul monte Bar, la cui costruzione offrì una provvidenziale attività lavorativa ai numerosi emigranti periodici della valle.
Il rifugio realizzato in occasione del cinquantenario della Sezione Ticino del CAS. divenne ben presto meta apprezzata per numerosi gruppi di sciatori. Nelle domeniche si contavano anche più di 300 partecipanti sulle piste! L’amministrazione invernale fu affidata allo Sci Club Lugano.
Enorme successo riscuoteva lo slalom gigante del monte Bar.
La capanna divenne comodo campo base per le ascensioni estive sulle montagne circostanti.
A 80 anni di distanza è sorta l’attuale costruzione, progetto denominato “Barlume” dai due architetti di Mendrisio, Piffaretti e Romano vincitori di un concorso di architettura indetto dal CAS nel 2014.
Adagiata a 1600 metri di altitudine sui panoramici pascoli rivolti a meridione, può essere indubbiamente considerata la più bella terrazza dalla quale ammirare il Luganese, le Prealpi, gli Appennini con il triangolo del Monviso, il Monte Rosa e le cime delle Alpi ticinesi. Accessibile tutto l’anno, offre spettacolari e indimenticabili tramonti e cieli infuocati di incredibile bellezza.